Ti senti spesso sopraffatto dal lavoro? Scopri in pochi minuti come uscirne fuori

[vc_row][vc_column width=”1/6″][/vc_column][vc_column width=”2/3″][vc_single_image image=”15063″ img_size=”full” alignment=”center”][vc_column_text]Un manager medio in azienda ha da 30 a 100 progetti sulla scrivania. Negli ambienti di lavoro moderni chi svolge la sua mansione viene in media interrotto sette volte all’ora e la sua attenzione può essere deviata fino a 2 ore al giorno.

Mail, telefonate, messaggi istantanei e improvvisi, numerose riunioni, scadenze urgenti, cospirano per rendere i lavoratori di oggi più sopraffatti che mai.

Sperimentiamo stress quando ci sembra che le situazioni che affrontiamo quotidianamente a lavoro sono fuori dalla nostra portata. L’organismo quando è sotto stress rilascia degli ormoni che provocano delle reazioni fisiologiche che alla lunga se ripetute quotidianamente ci portano a perdere fiducia in noi stessi, concentrazione e benessere.

Lo sapevi che ci sono semplici misure da adottare, molto utili per riprendere il controllo della situazione quando il lavoro rischia di sopraffarti?

  • Organizza il tuo lavoro dando le giuste priorità. Creare una pianificazione equilibrata del lavoro ti aiuta ad abbassare i livelli di stress ed a non sentirti più sopraffatto.
  • Pianifica la giornata lavorativa con anticipo, magari il giorno prima, e cerca di arrivare con anticipo a lavoro, magari anche 15 minuti prima dell’orario di entrata, senza dover arrivare a lavoro in ritardo o trafelato.
  • Affronta nelle prime ore lavorative le attività che hanno la massima priorità. Se hai da svolgere un lavoro particolarmente pesante o noioso, affrontalo per primo, valutando ovviamente le priorità. Così facendo il resto della giornata sarà più piacevole da affrontare.
  • Se un  progetto ti sembra complesso suddividilo in parti, concentrandoti inizialmente solo su alcuni aspetti di esso, piuttosto che affrontarlo tutto in una volta, rischiando di sentirti sopraffatto.

Ricordati che mentre è difficile controllare totalmente la tecnologia, è possibile controllare la risposta alle continue e pressanti interruzioni e richieste durante la giornata lavorativa, scegliendo di:

  1. accettare l’interruzione e tutto ciò che ne consegue;
  2. rimandare la richiesta e dare la priorità ad altro;
  3. applicare una strategia: molte delle interruzioni sono ricorrenti e possono essere previste anticipatamente, stabilendo prima dei momenti della giornata per parlare di persona o al telefono con il collega.

Non cascare nella trappola di molti che organizzano la giornata lavorativa con un approccio di tipo “push, push”, pensando che lavorando ad un ritmo elevato e pressante possono rendere di più.

Questo può essere vero per un giorno o due ma a lungo andare, la produttività scende, i livelli di stress salgono, e si ha poca energia per sé stessi e per le attività fuori dal posto di lavoro.

È consigliabile pianificare diverse pause durante il giorno, pause regolari ti aiuteranno a rilassarti ed a ricaricarti per affrontare meglio il resto della giornata; cammina più volte dalla scrivania alla sala break o lungo il corridoio, fai dei respiri lunghi e profondi e se puoi prenditi due minuti per aprire la finestra e guardare fuori dall’ufficio.

Infine se ti capita di sentirti sopraffatto da una riunione lunga e tesa e senti la necessità di svuotare la testa per alcuni minuti, invece di prenderti l’ennesimo caffè o fumarti la decima sigaretta della giornata, il consiglio è di fare per due minuti alcuni respiri lenti e profondi: da seduti, o in piedi, meglio se all’aria aperta; la respirazione profonda è un ottimo metodo per ristabilire l’equilibrio psicofisico ed abbassare lo stress.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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